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La fumata
Il sigaro va fumato lentamente, senza avidità,
e al contrario della sigaretta non va assolutamente aspirato il fumo. Per
fumare un avana di dimensioni medie si può impiegare una mezz'ora mentre
per uno di grandi dimensioni si arriva ad un'ora. Non bisogna comunque
fumarlo per più di due terzi della lunghezza perché, avvicinandoci
troppo alla testa, il gusto e l'aroma risulterebbero guastati dall'intenso
calore all'interno della bocca.
E'ipotesi comune che un ottimo sigaro produca un cilindro di cenere
uniforme, ma non è assolutamente necessario mantenerla attaccata al piede
finché non cada da sola. Questa pratica, se siete distratti, può
rischiare di rovinarvi l'abito e la serata...Perciò, senza picchiettare
il sigaro, si può dolcemente scrollare la cenere con un leggero colpetto
sulla testa e questa cadrà nel posacenere al momento giusto.
Può capitare che il sigaro si spenga: è abbastanza normale se ne abbiamo
fumato almeno metà ma non preoccupatevi, si può riaccendere. Si brucia
nuovamente l'estremità della fascia, si soffia verso l'esterno per
eliminare le impurità della precedente combustione e si riaccende come se
fosse nuovo. Certo, non è gradevole come la prima volta ma un ottimo
sigaro può essere di nuovo fumato entro la stessa giornata (il giorno
dopo il gusto risulterebbe altrimenti stantio...).
Non è necessario schiacciare il sigaro per spegnerlo come si farebbe con
una sigaretta, si lascia invece riposare nel posacenere e si spegnerà da
solo. Una volta spento è meglio gettarlo via subito per evitare che
nell'ambiente ristagni l'odore del fumo.
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