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La
scheda degustativa
Una
scheda di degustazione è utile per avere sottocchio tutti i dati relativi
a un determinato sigaro. Questa azione permetterà di rivivere e ricordare
le sensazioni provate durante la degustazione.
Nella prima parte troviamo una serie di informazioni per catalogare il
sigaro prescelto: Marca e Nome, Formato, Provenienza, Luogo, Data e Ora di
Degustazione.
Si continua con un'analisi del colore della capa che va dal claro
(nocciola chiarissimo) al maduro (marrone intenso quasi bruciato).
Toccando il sigaro potremo valutare la capa al tatto e scoprire
quindi altre caratteristiche, come la sensazione che essa da toccandola:
è secca, vellutata o grassa? La compattezza del corpo si avverte
comprimendo il sigaro tra l'indice e il pollice.Se avremo una sensazione
di resistenza, significa che il corpo è serrato, a causa del cattivo
arrotolamento
(troveremo,poi, che anche il tiraggio sarà difficoltoso); se,
comprimendo, avremo la sensazione che manchi del ripieno, dovremo
catalogarlo come molle (anche questo è un difetto di costruzione: questo
tipo di sigaro brucerà molto in fretta).
crudo: inizia a
questo punto la vera e propria analisi degustativa, dopo aver tagliato la
testa del sigaro ed aver effettuato dei tiri a crudo, cioè a sigaro
spento. Se chiudiamo gli occhi e proviamo a concentrarci sulle sensazioni
gustative che ne riceviamo, riusciremo a riconoscere alcune note
aromatiche che per semplicità vi abbiamo elencato: ad esempio, miele,
muschio, muffa e via assaporando. Per semplificare, abbiamo distinto
alcune di queste note in categorie: ad esempio quelle erbacee sono le note
che ricordano l'erba, dal fieno secco all'erba fresca appena tagliata;
quando si parla di frutta secca si includono tutti gli aromi che ricordano
tale frutta; la mandorla amara, la nocciola e ancora la frutta fresca che
raggruppa tutto ciò che la ricorda.
Analisi del gusto.
Un sigaro si fuma per terzi (molti dicono per quarti): il primo terzo è
solitamente leggero e poco incisivo, è importante perché prepara il
fumatore ad assaporare il secondo terzo che è quello che rivela il valore
del sigaro. Il terzo terzo, l'ultimo, è solitamente più forte ma sigla
la fumata e la imprime nei nostri ricordi. Spesso alla fine dell'ultimo
terzo siamo dispiaciuti e non vorremmo abbandonarlo nel posacenere. Anche
in questa sezione troveremo indicate le note aromatiche come in quella
precedente. Infine, l'analisi della fumata che permette di dare un voto al
sigaro. È possibile dare un voto da zero a dieci ,riferito alla presenza
di note dolci, amare, piccanti e acide. Il punteggio sarà 0 se ciò che
è richiesto sarà inesistente o 10 se soddisferà totalmente la richiesta
(chi scrive non ha mai trovato tra le sue schede uno 0 ma neppure un 10,
solitamente si va da un tre a un otto).
E' previsto anche un
commento sul tiraggio che stabilisce la resistenza offerta dal sigaro
all'aspirazione: è corretto, quando la fumata è regolare; troppo aperto
(vedi compattezza del corpo molle), quando brucia troppo in fretta o
difficile (vedi compattezza del corpo serrato), quando il tiraggio è
faticoso.
Combustione: con
questa parola si indica il modo in cui brucia il vostro sigaro: corretta,
se il piede brucia in maniera uniforme, irregolare, se brucia lateralmente
o solo all'interno o all'esterno, oppure difficile, se si spegne spesso.
L'ultimo voto serve per
dare una valutazione complessiva del sigaro: con il termine equilibrio si
intende il giusto bilanciamento tra tutti gli aromi presenti. Ricchezza di
gusto, indica la gamma di aromi che avete trovato nella fumata. Forza la
sua pesantezza. Persistenza, da non confondere con la forza, indica per
quanto tempo il suo sapore permarrà sul palato. Come per le note, il voto
estremo (0 oppure 10) sarà impossibile, infatti è evidente che un sigaro
con forza 10 è infumabile, fuoco puro, mentre con forza zero non è un
sigaro ma aria calda.
L'ultima
parte della scheda è facoltativa: se avete trovato degli abbinamenti
interessanti, però, fatecelo sapere. Potrebbe essere un utile spunto di
discussione con amici e altri fumatori.
Buon Fumo
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