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il Puro Cubano

il Tabacco come sceglierlo come prepararlo come accenderlo come si fuma le Vitole le schede degustative


Il tabacco

La pianta del tabacco si chiama Nicotiana tabacum: è universalmente riconosciuto che le piante di tabacco cubano sono le migliori in assoluto, tant’è che Cuba vende all’estero i semi di tale piante.
Esistono 2 piante di tabacco, il COROJO e il CRIOLLO: la prima viene coltivata in serra e da questa si ottengono le foglie più pregiate, quelle che vengono utilizzate per rivestire l’esterno del sigaro. L’altra pianta, il CRIOLLO fornisce le altre 4 specie di foglie di tabacco necessarie alla manifattura di un sigaro

Il tabacco viene coltivato in piantagioni estese organizzate in filari.
Il suo habitat ideale è l’area Caraibica grazie alle eccezionali condizioni climatiche; in particolare a Cuba vi è una particolare condizione geologica, che fa si che la pianta del tabacco cresca rigogliosa.
La coltivazione avviene ancora con mezzi tradizionali, come l’aratro trainato da muli ed è una produzione labur intensive, cioè una produzione che si basa sul lavoro dell’uomo

Pianta Corollo

La produzione del sigaro è composta da una serie successiva di fasi:

1) raccolta delle foglie
2) essicazione, processo che dura da 45 a 60gg (qui, a seguito dell’ossidazione le foglie cambiano colore, dal verde naturale degradano verso il marrone)
3) stiva delle foglie essicate in balle per la fermentazione (circa 40gg)
4) apertura delle balle e divisione delle foglie una a una
5) bagno in acqua delle foglie per evitare l’eccessiva secchezza, poi le foglie vengono stese 2-3 ore per eliminare l’acqua in eccesso
6) processo per rendere uniforme l’umidificazione delle foglie: le foglie vengono riposte in una cassa di legno con listelli sul fondo
7) scostolatura: in questa fase le foglie vengono private della nervatura centrale
A questo punto le foglie di tabacco sono pronte per essere arrotolate a mano dagli abili maestri torcedores.

All’interno di un sigaro

Il sigaro stesso all’apparenza risulta un semplice processo produttivo, in realtà è il prodotto di una serie complessa di operazioni di scelta delle foglie, di taglio e di arrotolamento.
Infatti, il sigaro è composto da 3 parti fondamentali:

la parte interna detta tripa
una prima fascia detta capote che circonda la tripa e la tiene compatta
una fascia esterna detta capa che ridefinisce il sigaro, conferendogli l’aspetto e il colore.
Le foglie di tabacco sono generalmente classificate in 4 tonalità:

claro, marrone chiarissimo
colorado claro, marrone medio
colorado, marrone scuro
maduro, marrone scurissimo, quasi nero.

Il colore della foglia esterna non ha nulla a che fare con la forza del sigaro, anzi generalmente un sigaro chiarissimo produce una fumata fortissima, per contro un sigaro di colore maduro