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Come
conservarlo
Per la conservazione dei sigari è indicato, naturalmente, l'humidor.
In alternativa si possono utilizzare i classici portasigari di cuoio,
anche se il cuoio non traspira come il tipo di legno usato per gli humidor e,
soprattutto, non assorbe l'umidità che serve alla conservazione dei sigari: E'
raccomandabile quindi non lasciare il toscano troppo a lungo nel portasigari.
Teoricamente il toscano dovrebbe avere un'umidità interna del 14%, ma è
sufficiente che sia superiore al 12%, a differenza di altri sigari, ha un grado
di umidità maggiore perchè, essendo un sigaro con un ripieno fermentato, se
conservato nel modo giusto, ha una ripresa migliore. Anche nel peggiore dei
casi, essendo una materia viva, "il tabacco" lavorato con la tipicità
della fermentazione permette di riprendersi con un semplice bagno di vapore.
Se non si possiede un humidor, si possono mettere i Toscani in frigorifero,
avvolti in uno strato di cartapaglia umida, nel cassetto delle verdure;
chiaramente bisogna dedicare tutto il cassetto ai sigari, per evitare che gli
ortaggi inquinino il tabacco.
Se si trova un Toscano mal conservato, consigliamo di sfilarlo dal suo involucro
protettivo, e di riporlo nell'humidor, ad un'umidità di 70%, per due giorni.
Tornerà come nuovo
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